Pittura

Marta Celli è nata a Forlì nel 1984. Ha elaborato il suo stile attraverso lo studio delle tecniche tradizionali di pittura ad olio, acquerello, tempera ad uovo, affresco e incisione, per dedicarsi in seguito alla sperimentazione di tecniche miste su seta e carta nepalese. La passione per il colore si è fatta strada in modo graduale dopo anni di forte interesse per il disegno anatomico a matita, carboncino e sanguigna.

Dal 2000 al 2006 ha frequentato i corsi di Scrittura dell’Icona tenuti dall’iconografo Maurizio Piazza e perfezionato la tecnica di tempera ad uovo su tavola presso il Monastero di Valleripa (FC).

Nel 2004 ha frequentato i corsi di restauro e disegno anatomico all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Dal 2005 al 2008 ha approfondito le varie tecniche dell’incisione (in particolare, quella della ceramolle) con il prof. Clemente Fava.

Nel 2008 si è diplomata in Pittura e Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel corso di Pittura del prof. Daniele Degli Angeli, con una tesi in Storia dell’Arte dal titolo “Percorsi di arte e conoscenza a Chartres, Saint-Denis e Vence”. Ha presentato le proprie opere in spazi espositivi e centri culturali di Emilia-Romagna, Toscana e Marche all’interno di mostre collettive e personali. Dal 2009 si dedica anche alla realizzazione di artwork e progetti grafici per gruppi musicali.

L’esperienza personale di arpista ha inevitabilmente segnato i suoi lavori, nei quali affiora spesso il tema della musica in modo evocativo e allusivo. Fonti d’ispirazione principali sono le piccole memorie, i microcosmi, gli angoli di mondo; l’intento delle sue opere è restituire una visione poetica e onirica a ciascuna di queste storie.

Amaca, 2008 (30×100) Tecnica mista su carta nepalese
Sulla via per Santiago (3), 2006 (15×50) Pittura ad olio
Autoritratto con occhiali rotti, 2007 (20×20) Tempera ad uovo su tavola